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IL GIOCO DEI TRAVESTIMENTI – costruire sé stessi imitando gli altri

Alzi la mano chi da bambino non ha provato almeno una volta a imitare mamma, papà, un fratello maggiore o un maestro di scuola utilizzando strumenti, abiti o accessori trovati in giro per casa. L’arte di travestirsi e imitare rappresenta infatti uno dei giochi più antichi di sempre. Apre a una serie di riflessioni che riguardano l’identità, l’empatia, la necessità di evadere dai propri pensieri e sentimenti per comprenderli meglio e guardarli da una diversa prospettiva.

Di cosa si tratta

Il gioco dei travestimenti appartiene alla più ampia categoria dei giochi simbolici, che cominciano a risultare interessanti per il bambino a partire dai due anni di età. Si tratta di giochi che gli permettono di imitare qualcun altro provando a riprodurne attività quotidiane, sembianze, movenze, modi di parlare.

Un gioco gender free

Così come con le BAMBOLE, è importante non limitare le potenzialità del gioco imponendo o vietando delle categorie di accessori legate al genere. Ricordiamo che siamo nel terreno della finzione. Un maschietto può e deve sentirsi libero di imitare un personaggio femminile così come una bimba con un personaggio di sesso maschile. I bambini possono muoversi proprio come se fossero degli attori.

Non a caso, tra le più evidenti capacità innate dei bambini spicca proprio quella di narrare storie inventate teatralizzandole, usando personaggi, donando loro vita e voce.

A cosa serve

Oltre che a stimolare e appagare la sua capacità di inventare, il gioco dei travestimenti permette al bambino di sperimentare una condizione differente dalla propria. Con i travestimenti il bambino evoca esperienze lontane o impossibili da vivere nella realtà. Provando a mettersi nei panni dell’altro, sviluppa la componente empatica e l’affermazione della sua identità come differente da quella di chi lo circonda.

Riciclo creativo e divertimento per tutta la famiglia

Tra le doti di questo gioco c’è quella di essere indubbiamente tra i più ecologici. E’ possibile infatti creare costumi utilizzando vecchi indumenti in disuso, stoffe avanzate e tutto quello che può contribuire ad alimentare la realizzazione di nuovi personaggi. Una bella occasione anche per gli adulti, che potranno rispolverare la manualità nel cucito o nel ritaglio e divertirsi insieme ai propri bambini. Se invece avete bisogno di qualche idea per arricchire la vostra cesta dei travestimenti da utilizzare anche a carnevale, QUI ci sono i consigli delle Megamamme.

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